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| di Redazione (06/02/2010) |
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| A Reggio per vincere. Virus permettendo |
| Nella foto di Solotaranto: brillante operazione di ordine pubblico |
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Dellisanti è stato chiaro con la squadra: quattro punti nelle due trasferte consecutive Ferrara - Reggio Emilia.
Visto che con la Spal - al freddo e al gelo - non siamo andati oltre un pareggio a reti bianche... a Reggio Emilia andremo a giocarcela. Virus permettendo.
La gastroenterite, meglio conosciuta al mondo come "cacarella", avvolge tenacemente le viscere dei nostri eroi. Ha iniziato Prosperi a marcare visita. Poi, peggio di una maledizione da "masciara" barese, Quadri, Taulo, Crovetto, Bolzan, Falconieri e l'ultimo arrivato Ferraro. Tutti out. Eravamo intenzionati a bruciare il piano padano come cantavano i reggiani CCCP... ci ritroveremo in "tono metallico standard" come cantano i reggiani Offlaga Disco Pax.
NEWS dalla Gazzetta dello Sport
REGGIANA - In attacco coppia Rossi-Temelin
con Alessi rifinitore. Sempre fuori
gli squalificati Nardini e Anderson. Il
neo-acquisto Castiglia andrà in panchina.
TARANTO - Per un virus influenzale Bolzan,
Crovetto, Quadri e Taulo potrebbero
non partire per Reggio Emilia. Presente
all’allenamento Ventrone, ex preparatore
di Juventus e Bari che potrebbe in
futuro avere un ruolo tecnico.
ARBITRO Baratta di Salerno (Caroti-Carmignani)
TRASFERTISTI - Buone notizie per chi dovesse giungere in treno per Reggio Emilia: la locale azienda per i trasporti pubblici ha messo a disposizione per i tifosi rossoblu un pullman navetta gratuito per il settore ospiti e viceversa. I biglietti si "strazzano" entro le ore 19.00 di sabato 6 febbraio.
UN GIRONE FA - La partita dell'andata verrà ricordata ad imperitura memoria per le brillanti operazioni di ordine pubblico condotte con sprezzo del pericolo e spirito di servizio dalla mirabile questura di Taranto. Una pagina vergognosa, l'ennesima, di una "Guantanamo" che i più si ostinano a chiamare stadio Erasmo Iacovone. I ringraziamenti e la solidarietà dei tifosi reggiani, "ospiti" dello Iacovone. Ai veronesi, ovviamente, ospiti di riguardo, il trattamento fu diametralmente opposto. Ma questa è un'altra storia.
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