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di Redazione (09/09/2011)
 
Notiziario rossoblu
 
RECUPERO CON IL LUMEZZANE Si giocherà il 14, come avevamo anticipato. Una trasferta tra due le partite in casa consecutive con Spal e Pavia rende tutto molto più arduo.

BIGLIETTI Il "Niet" alla card imposto dal Soviet dei burocrati ha obiettivamente scombussolato l'organizzazione del Taranto. Ci auguriamo che non ci sia stato il tempo materiale per cambiare quei prezzi visto che, comunque, tanta gente aveva appoggiato l'iniziativa che, di fatto, non porta alcun beneficio se non in prospettiva "partitoni" e che voleva rappresentare un valido contributo alla causa - a scatola chiusa - senza piegarsi al meretricio della cosiddetta TDT. Non vediamo il Taranto allo Iacovone da quel Taranto - Atletico Roma. Ecco quanto costerà l'ennesimo esordio in terza serie:

•             Curva Nord: intero Euro 13,00 iva inclusa – ridotto Euro 7,50 iva inclusa
•             Gradinata: intero Euro 15,50 iva inclusa –  ridotto  Euro 8,50 iva inclusa
•             Tribuna Laterale: intero Euro 20,00 iva inclusa – ridotto Euro 15,00 iva inclusa.
•             Tribuna Centrale: intero Euro 35,00 iva inclusa – ridotto Euro 20,00 iva inclusa.
Non saranno emessi tagliandi per singolo evento per il settore Tribuna Centralissima. Per ridotti si intendono donne e under 14. Tutti i prezzi sono esclusa prevendita. Per i neofiti, il circuito di ticketing è il solito Booking Show

RIMBORSO CARD Il Taranto informa che il rimborso delle card avverrà solo a novembre. Sul sito ufficiale le istruzioni per scaricare il modulo da consegnare entro il 30/09; oltre questa data la società incamererà i quattrini. rimborsi a partire da novembre.

IACOVONE THRILLING La partita Taranto - Spal ha rischiato di giocarsi a porte chiuse. Non era agibile il settore ospiti. Un sano di mente avrebbe dirottato quella decina di tesserati ferraresi in tribuna, no? Un sano di mente avrebbe fatto così ma non chi vigila per la nostra sicurezza!!!! Questa volta l'ottusità di questo ciarpame non è passata e la partita si svolgerà tranquillamente. Per la cronaca, quando è capitato a noi uno stadio con settore ospiti inagibile (vedi Lanciano) la partita si è regolarmente disputata... senza i soliti tifosi del Taranto.

ARRIVA LA SPAL Una squadra dal grande blasone segnerà l'esordio allo Iacovone. L'ultima volta la Spal segnò il destino di Braglia. Vecchi mischia le carte in tutti i reparti ma conferma il 4-4-2. Occhio ad Arma, attaccante di razza. E il Magico? L'allenamento a porte aperte non ha dipanato la matassa: Guazzo o Girardi?

RISERVA INDIANA Il sondaggio di Repubblica ha dimostrato che "i tifosi da stadio" sono davvero una esigua minoranza e, in virtù di questa condizione, si avvicina prepotentemente il sogno delle tv a pagamento (e elle questure) di trasmettere una partita al giorno per lobotomizzare - ancora di più - il pubblico beota. Come diceva Massimo Fini in un articolo riportato anche da noi, il calcio è sempre più playstation. "Il calcio da stadio, l’unico, vero, calcio ha perso, dal 1982 il 40% degli spettatori. E ha perso anche la sua caratteristica di evento nazionalpopolare, interclassista, con un’importante funzione sociale: sulle gradinate sedevano fianco a fianco, uniti dalla stessa passione, il piccolo e il medio imprenditore e il suo operaio.
Questo calcio pulitino, televisivo, asettico è certamente politically correct e, soprattutto economically correct, ma il risultato è che quanto in esso vi è di più concretamente umano, e cioè i valori rituali, mitici, simbolici, sociali è stato sacrificato all’astrazione-denaro. Al loro posto resta la vuota forma della partita che domani potrebbe anche diventare, come tutto il resto, virtuale. Una PlayStation. Una perfetta simulazione, senza possibilità di errore, sull’iPad.
Ad ogni buon conto il calcio va a ridursi progressivamente a un qualunque spettacolo televisivo, a una Domenica in, da fruirsi solipsisticamente a casa, fra una telefonata al cellulare e una visitina al frigo. Perdendo tutti i suoi connotati specifici susciterà un interesse sempre più generico, vago, intercambiabile che, come tale, prima o poi svanirà. Così gli apprendisti stregoni, a furia di spremerla, avranno ucciso “la gallina dalle uova d’oro” e il razionalismo nella forma del denaro avrà realizzato, è il caso di dirlo, l’ennesimo autogol.
 
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