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Taranto Football Club (1985-1993)
[Foto] :: il Taranto F.C. della stagione 1991/92 (serie B)
 
di Redazione
 
Taranto Football Club S.p.A.!
E' la società di Fasano prima e Carelli poi. 6 anni di serie B e 2 di C1. Una squadra che non è mai riuscita ad esaudire in pieno i sogni dei tifosi che dopo tanti anni di serie cadetta hanno iniziato ad insistere fortemente per il grande salto, rimanendo sempre a mani vuote e incassando infine la più cocente e inaspettata delle delusioni.

L'ing. Vito Fasano si affaccia sulla scena del calcio tarantino e ottiene dal tribunale fallimentare il titolo sportivo dell'AS Taranto dichiarato fallito l'11 aprile 1985. Acquista il tutto per 3 miliardi e 250 milioni delle vecchie lire e conclude la stagione in corso (già seriamente compromessa) al 20° posto e quindi con la retrocessione in serie C1. La nuova società è una S.p.a. e si chiama Taranto Football Club.
Il torneo concluso al 2° posto regala subito la promozione tra i cadetti e la stagione successiva (1986-87) è quella della storica salvezza ottenuta dopo gli spareggi con Lazio (battuta 1-0) e Campobasso (1-1), disputati al San Paolo di Napoli.

Nel 1989 Fasano esce dal gioco e viene avvicendato da un volto noto ai tifosi rossoblu: Donato Carelli (già presidente dell'AS Taranto nel 1979-80) è il nuovo massimo dirigente del Taranto FC a partire dalla serie C1 del 1989-90. Primo posto con 17 vittorie e 3 sole sconfitte e meritata promozione in serie B!
Carelli parte con ambizione ma i risultati, fatta eccezione per il 9° posto di questa prima stagione in B, sono scadenti come le gestioni precedenti. Presenta la squadra a Palazzo di Città con la speranza che le promesse delle istituzioni locali si tramutino in fatti ma un anno prima del fallimento avrà di che lamentarsi.
Il 1991-92 è un campionato sofferto iniziato benino ma proseguito pessimamente e "riacciuffato per i capelli" solo all'ultimo minuto nel vero senso della parola: il 20 giugno 1992 al Del Duca di Ascoli Piceno il Taranto vince lo spareggio per non retrocedere battendo la Casertana per 2-1 con le reti di Turrini nel primo tempo e di Fresta ai tempi supplementari (111° minuto), dopo il pareggio momentaneo di Carbone.
Mentre i tifosi fanno festa probabilmente Carelli pensa a come far quadrare i conti per il successivo campionato di serie B. Lamenta a più riprese la mancanza di aiuto da parte delle istituzioni e degli imprenditori locali.

Analizzando questi 8 campionati di vita del Taranto F.C. scopriamo come Fasano prima e Carelli poi si siano spartiti questi anni (4 ciascuno) e abbiano ottenuto gli stessi risultati. Partiti dalla C1 hanno ottenuto entrambi la promozione al primo tentativo, ma i successivi anni di B sono stati deludenti: Carelli (nono, sedicesimo e diciannovesimo posto) un pò meglio del predecessore (quindicesimo, quattordicesimo, diciannovesimo posto) ma entrambi ci hanno regalato due spareggi vittoriosi che tuttora suscitano forti emozioni nei cuori di chi li ricorda.

Un Taranto sommerso di debiti è costretto al secondo fallimento della sua storia e il 31 luglio 1993 è costretto ad incassare un colpo durissimo: la Federazione, inclemente, decreta la radiazione da tutti i campionati professionistici. Carelli intenta una causa che durerà oltre 10 anni, senza successo.
Un gruppo di imprenditori locali fonda l'A.S. Taranto 1906 (come la data della nascita del calcio tarantino, secondo più fonti ufficiali). La nuova società riesce a dare continuità al calcio rossoblu ma deve accontentarsi dello sconfortante Campionato Nazionale Dilettanti ed è una maledizione che sembra non aver fine. Stavolta si riparte veramente da zero e con tanta umiltà.