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| Taranto Sport (2004) |
| [Foto] :: il Taranto Sport della stagione 2004/05 (serie C2, foto David Palumbo) |
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| di Redazione |
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Il Taranto Sport Srl nasce il 16 dicembre 2004 davanti al notaio De Francesco.
L'imprenditore Vito Luigi Blasi aveva rilevato la vecchia società dal Tribunale Fallimentare due giorni prima, unico a presentarsi all'asta, con un'offerta di 210 mila euro che con gli oneri fiscali diventano 294 mila. La squadra, lasciata alla deriva dal Taranto Calcio Srl, langue tristemente all'ultimo posto del campionato di C2 con soli 8 punti in classifica.
La sede è in viale Virgilio 128/b e l'organigramma iniziale vede Luigi Blasi presidente, Luca Vinciguerra responsabile dell'area contabile-amministrativa, Vittorio Galigani responsabile dell'area tecnica, Elio Tresi direttore sportivo, William Uzzi responsabile dell'area medica e infine i fratelli Piero e Michele Gatto responsabili rispettivamente dell'area marketing e del settore giovanile.
Si perde in casa come da copione e il 30 dicembre 2004, tenuto conto del passato calcistico e della dimensione sportiva e geografica della città di Taranto, la Federazione trasferisce il titolo sportivo dalla fallita Taranto Calcio Srl alla neonata Taranto Sport Srl di Luigi Blasi.
Il calcio a Taranto ha trovato continuità dopo meno di due mesi dal fallimento ed è un successo! Adesso però c'è un campionato da salvare.
Parte un'organizzazione stentata e con molti errori e nel frattempo il Taranto perde due partite consecutive in casa e in trasferta non fa meglio riuscendo a subire 3 reti nel giro di 5 minuti dal Ragusa e perdendo così per 3-2. Il baratro dei Dilettanti si avvicina e l'ambiente si surriscalda ma unità d'intenti si recupera trovando in Sergi il punto di riferimento e si raggiungono gli insperati play-out.
L'avversario è proprio il Ragusa ma stavolta non ci sono sorprese: tanta gente allo stadio e siciliani battuti con lo stesso risultato di 2-1 sia in casa che nella trasferta del ritorno.
E' la salvezza! Il Taranto rimane in C2 e il fallimento è alle spalle.
L'estate passerà tranquilla come di quelle che non si vedevano da parecchio tempo e il calcio mercato è l'argomento principe.
Nel frattempo la sede sociale viene trasferita in via Umbria 4.
Il campionato di C2 2005-06 vede Cisco Roma e Gallipoli favorite per la promozione e il Taranto subito dietro. Il Taranto va benissimo in casa ma non riesce ad imporsi in trasferta. La prima vittoria esterna arriva il 18 dicembre a Rieti (0-1) e al quarto minuto di recupero. Da questo momento c'è un crollo vertiginoso, 4 sconfitte consecutive di cui ben 3 in casa.
Forti contestazioni per tutta la squadra. Il Gallipoli ormai ha preso il volo e il Taranto sembra troppo vanitoso.
A partire dalla trasferta di Barcellona Pozzo di Gotto, il Taranto infila 6 vittorie consecutive che ci consentono di arrivare a testa alta alla diretta via satellite in notturna (dopo ben 4 anni) contro la lontana capolista Gallipoli. 0-0 il risultato e animo in pace per quei pochi che ancora credevano al primo posto.
Passo veloce, il Taranto arriva un pò stanco ai play-off ma l'apporto del pubblico è fondamentale.
Sconfitta 3-1 a Melfi con gravi incidenti nel settore ospiti e lacrimogeni sparati ad altezza uomo. Al ritorno non ce n'è per nessuno, lo Iacovone è una bolgia. Si vince per 2-0 e tutti a casa. La finale si gioca sul campo neutro del San Vito di Cosenza, contro il Rende. 1-1 all'andata e 1-0 allo Iacovone nel ritorno, rete di De Liguori e tifosi impazziti.
Inizia la festa, il Taranto torna con onore in C1 dopo due anni quando a Fermo, con disonore, si era retrocessi in quarta serie sul finire dell'era Pieroni.
Il tempo dei festeggiamenti si esaurisce rapidamente. Il campionato di C1 2006-07 è alle porte e si presenta molto difficile. L'obiettivo è quello di raggiungere i play-off e il passo tenuto risulta subito buono e costante.
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