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| Associazione Sportiva Taranto (1927) |
| [Foto] :: l'AS Taranto del 1927. Riconoscibile (quarto in piedi da sinistra) il grande presidente Pietro Resta. |
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| di Redazione |
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L'11 luglio del 1927 Taranto ebbe finalmente una sola squadra a rappresentarla nel campionato pugliese di Prima Divisione: frutto della fusione di US Pro Italia e Audace FBC, nacque l'Associazione Sportiva Taranto.
Questo passo fu lungo e difficile per svariati motivi come l'esagerato individualismo dei dirigenti di ambedue le squadre, la diversa e incompatibile estrazione sociale delle stesse (militari i primi, proletari i secondi) e anche la rivalità tra le due porzioni di tifosi e naturalmente tra gli stessi addetti ai lavori, quando il calcio era visto come insieme di valori e spiccato senso di appartenenza e non, come spesso oggi accade, come mezzo per raggiungere fini - e guadagni - personali e lontani da qualunque ideale sportivo.
Ma al termine della stagione 1926/27 c'era un imperativo che proveniva dall'alto: nuovi orientamenti e regolamenti federali imponevano l'esistenza di una sola squadra per città. Inoltre Taranto non era più in grado di sostenere due società. Il passo fu doloroso per entrambe, ma obbligato.
Antonio Colucci divenne presidente ma lasciò subito. C'era da organizzare la nuovissima società e iscriverla al campionato di Prima Divisione del 1927/28 e i dirigenti consiglieri presero una decisione che si rivelò provvidenziale: Pietro Resta, già massimo dirigente della Pro Italia, fu votato come nuovo presidente. L'allenatore fu Koszegi.
Colori sociali rossoblu, come quelli ufficiali della città bimare. Denominazione, idem.
La sede sociale variò negli anni da Corso Umberto 87, a via Acclavio 5 (Palazzo Olmi), a Corso Umberto 21/23. Infine la società si trasferì in via Pupino (Casa del Fascio). L'AS Taranto disputò tutti i suoi campionati nello Stadio del Littorio-Corvisea (oggi Palamazzola).
Nell'estate 1928 assorbì l'U.S. Nettuno Taranto.
7 campionati di Prima Divisione (che dalla stagione 1929/30 divenne nazionale e a gironi) conclusi con buoni piazzamenti (eccezion fatta per il 9° posto proprio del 1929/30). L'8° torneo fu il più fruttuoso.
Storico obiettivo raggiunto: 14 partite vinte, 6 pareggiate e 2 perse. 39 reti fatte e 12 subite. 34 punti all'attivo e 1° posto. Siamo alla fine della stagione 1934/35 e questa è la prima, storica, serie B!
Pietro Resta morì subito, il 20 settembre 1935, e non vide la repentina discesa della sua creatura che, senza il suo carismatico presidente, concluse una deludente cadetteria con un 18° posto che significò retrocessione.
Alternando serie B e serie C (istituita il 1935/36), la vita societaria dell'AS Taranto 1927 si concluse il 17 settembre del 1940 dopo la fusione con la ricostituita US Pro Italia: da lì nacque l'U.S. Taranto.
In questo arco temporale è doveroso citare altre due società tarantine.
- Gruppo Sportivo Cantiere Tosi, successivamente riportato come "Cantieri Tosi". Nacque presumibilmente nel 1928 e fu la squadra aziendale dei Cantieri "Franco Tosi", la prima grande industria navale tarantina. Partecipò alla serie C 1936/37 insieme all'AS Taranto, concludendo all'ultimo posto e quindi con la retrocessione in Prima Divisione. Le sue ultime tracce appaiono nel 1937/38, stagione in cui - tra l'altro - risulta inattiva.
- Società Sportiva Pietro Resta, nacque presumibilmente nel 1939 in onore del grande presidente scomparso e sui resti del "Cantieri Tosi". Nel panorama calcistico tarantino compare solo nella serie C 1942/43 (6° posto) insieme all'AS Taranto. Dopo il secondo conflitto mondiale, sui suoi resti porrà le fondamenta e sorgerà un'altra squadra tarantina: l'Arsenale (1944).
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