Taranto Supporters - storia del Taranto - 100 volte Taranto | chiamati al sostegno
 
 
A cavallo della guerra (1940-1955)
[Foto] :: l'US Taranto del 1942-43. Fu l'ultima stagione (serie C) prima dello scoppio della seconda guerra mondiale (foto di Luca Dibenedetto)
 
di Redazione
 
Nei quindici anni che vanno dal 1940 al 1955, anni difficili pre e post seconda guerra mondiale, a Taranto si alternarono ben 6 società.

- U.S. Taranto, che nacque il 17 settembre del 1940 grazie alla fusione dell'A.S. Taranto (1927) con l'U.S. Pro Italia. Partecipò a 3 campionati di serie C prima dello scoppio del secondo conflitto mondiale. Colori rossoblu, la sede rimase la Casa del Fascio, in via Pupino, così come lo stadio (Littorio-Corvisea). L'ultimo dei 3 fu il più proficuo (2° posto) e vi partecipò insieme alla Pietro Resta (6° posto).

Nel 1943/44 l'attività sportiva nazionale viene sospesa a causa della seconda guerra mondiale. Anche US Taranto e Pietro Resta, come tutte le società d'Italia, interrompono la loro attività.

L'attività in Puglia riprende il 28 gennaio 1945 (a guerra non ancora conclusa) con l'inizio del Campionato Regionale che per convenzione indichiamo come stagione 1944/45. In questo dopoguerra Taranto ebbe ben 3 squadre a contendersi la supremazia cittadina e la vittoria del campionato.
- U.S. Arsenale Taranto, nacque nel 1944 attingendo alcuni elementi dalla Pietro Resta. Questa squadra fu composta per lo più da militari della Marina Militare, che in Taranto ha avuto da sempre uno dei suoi principali punti di riferimento. Concluse la serie C 1945/46 con la promozione in serie cadetta.
- S.S. Pro Italia, rinacque con diversa ragione sociale nel 1944 e partecipò ai due successivi campionati di assestamento prima di fondersi con la ricomposta Audace F.C. 1911 e dando così vita all'A.S. Taranto (1955).
- Audace F.C. 1911, sempre nel 1944, non fu altro che la ricomposta A.S. Taranto del 1927 (secondo le fonti ufficiali, anche se con molta probabilità si trattò della più recente U.S. Taranto del 1940) con diversa denominazione. I suoi calciatori si divisero accasandosi, oltre alla stessa Audace, alle nuove Pro Italia e Arsenale Taranto. Come la Pro Italia partecipò ai due successivi campionati di assestamento (Girone Puglia 1944/45 e Serie C 1945/46).

- A.S. Taranto, nel maggio del 1946, dalla fusione (la seconda) tra le ricomposte Pro Italia e Audace. Ancora decisione obbligata, ma questa volta per via di problemi economici che, nel dopoguerra, non consentivano alla città bimare di sostenere tre squadre di calcio. L'ulteriore fusione con l'Arsenale sfumò perchè nessuno volle rinunciare alla propria denominazione. Nel frattempo la capienza dello stadio Corvisea (abbandonata la denominazione Del Littorio e diventato deposito per carri armati e automezzi pesanti, durante il conflitto) fu estesa da 8000 a 12000. L'AS Taranto partecipò insieme all'Arsenale alla serie B a 2 gironi del 1946/47 (AS Taranto 15° e retrocesso in serie C).

- U.S. Arsenaltaranto, e fusione fu, il 9 Settembre 1947. L'AS Taranto era appena retrocesso in serie Cintento e alla presenza del dott. Valentini, segretario della F.I.G.C., i dirigenti del primo firmarono l'accordo con quelli dell'Arsenale. Tellarini divenne presidente del nuovo sodalizio. La squadra si giocò inizialmente al Campo Arsenale, poi successivamente al Corvisea che da lì a poco (1950) venne denominato Valentino Mazzola in memoria del calciatore del Grande Torino. Ora il Mazzola è un palazzetto dello sport (Palamazzola) che ospita gare di pallavolo e pallacanestro e del vecchio stadio è rimasto solo l'ingresso. L'Arsenaltaranto iniziò in serie B (grazie al diritto acquisito dall'Arsenale) e disputò 8 stagioni di cui la metà in serie C.
Nel 1955 (11 agosto) su forte pressione di cittadini ed enti locali, i militari lasciarono il campo da gioco ai civili e la società riprese la sua vecchia denominazione di A.S. Taranto.
L'ultima sodisfazione per l'Arsenaltaranto fu il 30 Maggio 1954 quando battè 1-0 il Parma nell'ultima giornata e ottenne così la promozione in serie B. 15000 tifosi presenti in un V.Mazzola che poteva contenerne al massimo 12000.