Taranto Supporters - storia del Taranto - il calcio - cronologia | chiamati al sostegno
 
 
1864
2 Febbraio 1864
Ferrara: nasce Luigi Ascanelli, fondatore dell'U.S. Pro Italia Taranto, prima società di calcio della città bi-mare, nel 1904.
 
1904
1904
E' in quest'anno che nasce l'U.S. Pro Italia Taranto, prima società di calcio della città bi-mare. Viene fondata dal ferrarese Luigi Ascanelli, arruolato in Marina Militare e giunto a Taranto da La Spezia.
 
1907
7 Ottobre 1907
Taranto: nasce Renzino Paradiso, forte mediano di Pro Italia e Bari. Il primo tarantino a vestire la maglia della Nazionale, la rappresentativa azzurra centro-meridionale che battè la Polonia in amichevole a Napoli, per 3-0, nel 1932.
 
1911
Febbraio 1911
E' in questo mese che nasce l'Audace Foot Ball Club. I fondatori sono tutti studenti tarantini tra cui Giovanni Sardella (l'ideatore), Manlio Voglino, Giuseppe Schinaia e Giuseppe Scotti.
 
1915
26 Dicembre 1915
Taranto: nasce Michele Tedeschi, portiere. 57 presenze, in rossoblu dal 1946 al 1951 dopo precedenti esperienze nel Taranto anteguerra.
 
1917
10 Gennaio 1917
Agropoli (Sa): nasce Vincenzo Margiotta, centravanti. 86 presenze e 43 reti, in rossoblu dal 1948 al 1951.
 
1919
29 Maggio 1919
Milano: nasce Giovanni Rossetti, portiere. 83 presenze, in rossoblu dal 1951 al 1955.
 
1920
27 Giugno 1920
Sul campo del Monte delle Vacche si disputa il primo derby del dopoguerra tra Pro Italia e Audace. I granata audaciani vincono con un netto 3-0.
 
1922
16 Aprile 1922
L'Audace affronta il Milan durante la tournée dei rossoneri in Puglia. Il risultato è di 0-4 per i lombardi. Larga cornice di pubblico e ottima prova del portiere audaciano Pierri.
 
6 Luglio 1922
Molfetta (Ba): nasce Luigi Silvestri, centravanti. 43 presenze e 17 reti, in rossoblu dal 1951 al 1953.
 
7 Agosto 1922
Romans d'Isonzo (Go): nasce Mario Bernardel, centromediano. 236 presenze e 2 reti, in rossoblu dal 1947 al 1955.
 
1923
14 Ottobre 1923
Con spettacolari esercizi ginnici e una batteria di gare ciclistiche, viene inaugurato il Motovelodromo Corvisea, poi denominato Valentino Mazzola in memoria del campione del Grande Torino.
 
29 Novembre 1923
Taranto: nasce Francesco Petagna, mezzala. 74 presenze e 17 reti, in rossoblu dal 1947 al 1949 dopo precedenti esperienze nel Taranto anteguerra e nell'Arsenale.
 
1924
10 Ottobre 1924
Taranto: nasce Vincenzo Castellano, ala. 240 presenze e 61 reti, in rossoblu dal 1947 al 1955 dopo precedenti esperienze nel Taranto anteguerra.
 
1925
8 Luglio 1925
Formignana (Fe): nasce Goffredo Stabellini, mezzala. 112 presenze e 4 reti, in rossoblu dal 1954 al 1958.
 
1927
11 Luglio 1927
Nasce, dalla fusione di Pro Italia e Audace, l'A.S.Taranto. Presidente è Pietro Colucci, presto sostituito da Pietro Resta.
 
1930
30 Agosto 1930
Codogno (Mi): nasce Alessandro Ferrari, mediano e mezzala. 177 presenze e 20 reti, in rossoblu dal 1950 al 1956.
 
1931
25 Febbraio 1931
San Canzian d'Isonzo (Go): nasce Mario Tortul, mezzala e centravanti. 61 presenze e 39 reti, in rossoblu dal 1951 al 1953.
 
27 Ottobre 1931
Tunisi: nasce Antonio Giammarinaro, mezzala. 133 presenze e 36 reti, in rossoblu dal 1956 al 1960.
 
1932
20 Agosto 1932
Messina: nasce Giovanni Manzella, terzino. 271 presenze e 3 reti, in rossoblu dal 1952 al 1964.
 
1933
30 Agosto 1933
Taranto: nasce Cosimo Malacari, portiere. 84 presenze, in rossoblu dal 1954 al 1961.
 
1935
20 Settembre 1935
Muore Pietro Resta, presidente del Taranto che conquistò la sua prima, storica, promozione in serie B al termine del campionato di 1a Divisione del 1934/35.
 
1937
7 Maggio 1937
Potenza: nasce Amalio Ferrarese, ala. 153 presenze e 19 reti, in rossoblu dal 1953 al 1964.
 
29 Novembre 1937
Roma: nasce Alfredo Napoleoni, libero. 158 presenze e 10 reti, in rossoblu dal 1964 al 1970.
 
1940
15 Gennaio 1940
Pieve Porto Molone (Pv): nasce Ambrogio Pelagalli, mediano e libero. 107 presenze, in rossoblu dal 1970 al 1973.
 
17 Settembre 1940
Dalla fusione di A.S. Taranto e U.S. Pro Italia, nasce l'Unione Sportiva Taranto. Parteciperà a 3 campionati di "serie C" prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale.
 
1941
4 Settembre 1941
Roma: nasce Mario Jannarilli, jolly. 144 presenze e 4 reti, in rossoblu dal 1966 al 1971.
 
1942
14 Giugno 1942
Cantù (Co): nasce Bruno Beretti, ala. 214 presenze e 49 reti, in rossoblu dal 1966 al 1973.
 
1943
18 Ottobre 1943
Chioggia (Ve): nasce Ubaldo Spanio, stopper. 99 presenze, in rossoblu dal 1974 al 1977.
 
21 Novembre 1943
Dicomano (Fi): nasce Raffaello Rondoni, terzino. 133 presenze e 2 reti, in rossoblu dal 1966 al 1973.
 
14 Dicembre 1943
Cocomaro di Conna (Fe): nasce Marco Tartari, mezzala. 168 presenze e 7 reti, in rossoblu dal 1965 al 1972.
 
1945
28 Gennaio 1945
A guerra non ancora conclusa, in Puglia, inizia il Campionato Regionale. Vi partecipano Pro Italia, Audace e Arsenale (quest'ultimo concluderà al 2° posto).
 
20 Ottobre 1945
Albaredo d'Adige (Vr): nasce Romeo Benetti, mezzala. 63 presenze e 11 reti, in rossoblu dal 1965 al 1967.
 
1946
3 Marzo 1946
Velo d'Astico (Vi): nasce Giorgio Nardello, libero. 183 presenze e 5 reti, in rossoblu dal 1973 al 1979.
 
Maggio 1946
E' in questo mese che Pro Italia e Audace si fondono per la seconda volta, rinasce così l'A.S.Taranto.
 
1947
23 Gennaio 1947
Taranto: muore a 82 anni Luigi Ascanelli, fondatore dell'U.S. Pro Italia Taranto (1904).
 
23 Febbraio 1947
La partita casalinga contro la Salernitana viene sospesa al 44° della ripresa per invasione di campo dei tifosi rossoblu. Botte da orbi sul terreno di gioco: sconfitta a tavolino (0-2) e squalifica per 4 turni dello stadio Corvisea.
 
10 Maggio 1947
Giussago (Mi): nasce Luigi Lambrugo, mezzala. 78 presenze e 1 rete, in rossoblu dal 1972 al 1976.
 
9 Settembre 1947
Alla presenza del segretario della F.I.G.C., il dott. Valentini, viene firmato l'accordo di fusione tra Arsenale e Taranto. Nasce così l'U.S. Arsenaltaranto.
 
1948
5 Marzo 1948
Milano: nasce Bruno Beatrice, terzino. 24 presenze e 1 rete, in rossoblu nel 1978/79.
 
1949
19 Aprile 1949
Senna Lodigiana (Mi): nasce Angelo Paina, centravanti. 89 presenze e 16 reti, in rossoblu dal 1971 al 1974.
 
1951
10 Maggio 1951
Omegna (No): nasce Adriano Capra, terzino. 125 presenze, in rossoblu dal 1974 al 1978.
 
23 Luglio 1951
San Giovanni in Marignano (Fo): nasce Stefano Dradi, stopper. 122 presenze, in rossoblu nel 1975/76 e dal 1977 al 1981.
 
1952
22 Aprile 1952
Capracotta (Is): nasce l'indimenticato centravanti rossoblu Erasmo Iacovone. 46 presenze e 17 reti, in rossoblu dal 1976 al 1978.
 
1954
30 Maggio 1954
L'Arsenaltaranto batte 1-0 il Parma nell'ultima di campionato e guadagna la promozione in serie B. Rete di Castignani su punizione. 15mila tifosi presenti in un Valentino Mazzola che poteva contenerne al massimo 12mila.
 
1955
25 Settembre 1955
Bari-Taranto 2-4: con ben 15mila tifosi al seguito il Taranto affonda il Bari allo stadio Della Vittoria con le reti di Veglianetti, Ferrari (doppietta) e Ferrarese.
 
1956
30 Agosto 1956
Calasca Castiglione (No): nasce Sergio Giovannone, terzino. 131 presenze e 1 rete, in rossoblu dal 1975 al 1979.
 
1957
1 Ottobre 1957
Montone (Pg): nasce Giorgio Roselli, centrocampista. 91 presenze e 19 reti, in rossoblu dal 1987 al 1990.
 
1960
20 Giugno 1960
Sul neutro di Firenze il Taranto pareggia 0-0 contro la Simmental Monza l'ultima gara degli spareggi-salvezza (c'era anche il Venezia) e retrocede in serie C. Riuscirà a risalire nel torneo cadetto solo dopo 9 anni.
 
22 Ottobre 1960
Tollo (Ch): nasce Silvio Paolucci, attaccante. 137 presenze e 16 reti, in rossoblu dal 1985 al 1989.
 
1962
21 Settembre 1962
Rimini: nasce Maurizio Gridelli, difensore. 108 presenze e 5 reti, in rossoblu dal 1986 al 1990.
 
1963
29 Settembre 1963
Candela (Fg): nasce Pietro Maiellaro, centrocampista. 57 presenze e 12 reti, in rossoblu dal 1985 al 1987.
 
1964
14 Febbraio 1964
Michele Di Maggio diventa presidente del Taranto dopo un tira e molla che durava da quasi due mesi (il 28 Dicembre 1963 lo stesso Di Maggio aveva rifiutato la massima carica nonostante avesse già provveduto al pagamento degli stipendi arretrati ai calciatori).
 
9 Marzo 1964
Napoli: nasce Ciro Muro, centrocampista. 71 presenze e 9 reti, in rossoblu dal 1991 al 1993.
 
16 Maggio 1964
Lecce: nasce Antonio De Vitis, attaccante. 71 presenze e 28 reti, in rossoblu dal 1986 al 1988.
 
26 Settembre 1964
Grottaglie (Ta): nasce Gianpaolo Spagnulo, portiere. 140 presenze e 84 reti subite, in rossoblu dal 1987 al 1991 e dal 1998 al 2001.
 
10 Novembre 1964
Cecina (Li): nasce Luca Brunetti, stopper. 130 presenze e 10 reti, in rossoblu dal 1988 al 1992.
 
1965
30 Agosto 1965
Hanno inizio i lavori per la costruzione del nuovo stadio (il Salinella), su volere dell'allora presidente del Taranto, l'indimenticato Michele Di Maggio.
 
20 Settembre 1965
Pisa: nasce Silvio Picci, centrocampista. 131 presenze e 4 reti, in rossoblu dal 1986 al 1990.
 
8 Dicembre 1965
Viene inaugurato, con un'amichevole contro il Foggia (0-0), il nuovo impianto denominato Salinella. Costruito in 100 giorni, è collaudato per 25mila posti più i 3mila dell'ampio parterre.
 
19 Dicembre 1965
Prima gara di campionato nel nuovo stadio Salinella inaugurato l'8 Dicembre in amichevole contro il Foggia. Si gioca Taranto-Sambenedettese: 0-1 per gli ospiti il risultato finale, davanti a circa 18 mila spettatori.
 
1968
8 Settembre 1968
Una gara storica allo stadio Salinella: in amichevole si affronta il grande Real Madrid del fuoriclasse Gento. Taranto-Real Madrid 0-4 il risultato, davanti a 18 mila spettatori. A segno Amancio (doppietta), Veloso e Bueno.
 
1969
20 Gennaio 1969
Milano: nasce Marco Zaffaroni, difensore. 88 presenze e 1 rete, in rossoblu dal 1990 al 1993.
 
18 Maggio 1969
Campionato di serie C (girone C), si gioca Trapani-Casertana (0-1). Su denuncia del presidente Di Maggio la partita viene posta sotto inchiesta: l'ipotesi è quella dell'illecito e alla fine avrà ragione il Taranto che, classificatosi secondo proprio dietro i campani, ottenne la promozione in serie B, dopo nove lunghi anni di C.
 
21 Agosto 1969
La data del processo alla Casertana per illecito sportivo: dopo il rinvio a Taranto si scatena una specie di guerriglia con l'occupazione del ponte girevole da parte dei tifosi rossoblu. Dopo ciò la Presidenza Federale si pronuncia a favore del Taranto ma fissa il 6 Settembre come data per la prosecuzione del procedimento.
 
6 Settembre 1969
Si svolge a Firenze il processo per illecito sportivo ai danni della Casertana. Sentenza favorevole al Taranto (promosso in B) e campani penalizzati di 6 punti. Si aspetta comunque il verdetto della CAF ma a Taranto inizia la festa: due giovani perdono la vita in un incidente stradale durante i festeggiamenti.
 
19 Settembre 1969
Alle 4 della mattina i tifosi rossoblu in piazza intuiscono (dalla partenza delle forze dell'ordine e dall'edizione straordinaria del Corriere del Giorno) l'esito della sentenza della CAF in merito al processo per illecito sportivo della Casertana. Il Taranto torna in B dopo 9 anni di serie C e in città inizia la festa.
 
1974
27 Febbraio 1974
Al Salinella di Taranto, la Nazionale Under 23 di Enzo Bearzot viene battuta (0-1) in amichevole dalla Germania Est.
 
1976
31 Ottobre 1976
Esordio in rossoblu per il neo-acquisto Erasmo Iacovone, costato 400 milioni di lire. Il centravanti di Capracotta regala il pareggio al Taranto, in trasferta a Novara, su colpo di testa. 1-1 il risultato finale.
 
1978
6 Febbraio 1978
Muore a 26 anni in un incidente stradale, alle ore 0:40, il centravanti rossoblu Erasmo Iacovone. 46 presenze e 17 reti in due stagioni (1976/77 e 1977/78). Era capocannoniere del torneo cadetto.
 
7 Febbraio 1978
Si svolgono a Taranto i funerali del centravanti Erasmo Iacovone. Dopo il rito funebre nella chiesa di San Roberto Bellarmino, l'ultimo saluto dei tifosi rossoblu allo stadio Salinella. 15mila presenze nonostante la pioggia battente.
 
9 Febbraio 1978
Lo stadio "Salinella" viene intitolato al centravanti rossoblu Erasmo Iacovone, appena tre giorni dopo la sua morte e su preciso impegno del presidente di allora, Giovanni Fico.
 
12 Febbraio 1978
Il Taranto gioca a Rimini la sua prima partita senza il suo centravanti Erasmo Iacovone, scomparso 6 giorni prima in un incidente stradale. I rossoblu vincono per 3-1.
 
1979
14 Luglio 1979
Donato Carelli è il nuovo presidente del Taranto. Risolutivo l'intervento del sindaco Cannata dopo un braccio di ferro con Giovanni Fico (presidente uscente) durato oltre 2 mesi.
 
1980
23 Marzo 1980
La Guardia di Finanza irrompe in alcuni campi di gioco. E' lo scandalo del calcio scommesse e tra le società coinvolte (si saprà solo a fine campionato) c'è anche quella rossoblu (Taranto-Palermo 1-2 del 09/12/1979): sconterà 5 punti di penalizzazione nel successivo campionato di B.
 
9 Giugno 1980
Inizia il processo per lo scandalo del calcio scommesse: per il Taranto ci sono alcuni calciatori incriminati e arrivano anche 5 punti di penalizzazione da scontare nel campionato successivo (serie B 1980/81).
 
11 Giugno 1980
Calcio scommesse: la Disciplinare scagiona il Taranto dall'accusa di illecito. La Sambenedettese retrocessa (quart'ultima a 1 solo punto dal Taranto) ricorre alla CAF: l'ultimo processo viene fissato per il 31 Luglio.
 
17 Giugno 1980
Donato Carelli, vista l'impossibilità ad acquisire l'intero pacchetto societario, abbandona. Gli subentra Domenico Greco, battagliero avvocato.
 
31 Luglio 1980
Calcio scommesse: la CAF (chiamata in causa dalla Sambenedettese dopo la sentenza favorevole al Taranto dell'11 Giugno) smentisce la Disciplinare e conferma le condanne emesse il 9 Giugno: 5 i punti di penalizzazione al Taranto.
 
21 Ottobre 1980
Muore a 27 anni in un incidente stradale, il centrocampista rossoblu Antonio D'Angelo. Stava raggiungendo Rende, società alla quale era appena stato ceduto dal Taranto.
 
7 Dicembre 1980
Serie B 1980/81: Taranto-Milan 3-0. I rossoneri di Franco Baresi affondano sotto le reti di Bortolo Mutti (doppietta) e Nicola Cassano. Lo Iacovone, gremito in ogni ordine di posti, è in delirio.
 
1981
12 Maggio 1981
Pierino Di Mitri subentra a Domenico Greco e diventa il presidente del Taranto.
 
21 Giugno 1981
Il Taranto (già retrocesso matematicamente dalla giornata precedente) pareggia 1-1 in casa contro la Lazio. I 5 punti di penalizzazione hanno avuto il loro effetto e si ritorna in serie C1 dopo ben 12 anni di B. Nel piazzale degli spogliatoi fitto lancio di pietre nei confronti della squadra, la quale verrà quasi completamente smembrata.
 
1982
6 Febbraio 1982
Crolla un edificio all'incrocio tra via Mazzini e via Cavallotti, poco distante dall'ufficio di Luigi Pignatelli. Umberto Frontera entra nell'ufficio chiedendo di fare una telefonata con la scusa del crollo, così ù Cavaliere fa capolino nella storia del Taranto.
 
28 Luglio 1982
L'avvocato Giovanni Buonfrate è il nuovo presidente del Taranto. Subentra a Di Mitri, che lascia dopo un'annata fallimentare. Prima di abbandonare, ingaggia un tecnico di spessore: Lauro Toneatto.
 
1983
5 Giugno 1983
Al Vestuti di Salerno si gioca Salernitana-Taranto. Finisce 0-0 con un arbitraggio scandaloso dell'arbitro, il sig. Coppetelli di Tivoli. Scene di vera e propria guerriglia con lancio di pietre, ferimenti con coltelli, catene e spranghe: prima, durante e dopo la partita, fino alla stazione FS dove attendeva il treno diretto a Taranto.
 
14 Luglio 1983
Il Cav. Luigi Pignatelli diventa presidente dell'A.S.Taranto. Il presidente uscente è l'avvocato Giovanni Buonfrate.
 
1984
15 aprile 1984
In uno Iacovone tutto esaurito Il Taranto schianta il Bari nel derby per 2-1 (20' Formoso, 21' Galluzzo, 25' Chimenti.
TARANTO: Paese, Vio, Frigerio, Sgarbossa, Scoppa, Tanzi, Bertazzon (Caricola), Di Giaimo (Boccafresca), Chimenti, Bizzotto, Formoso.
BARI: Conti, Cavasin, Guastella, Cuccovillo, Loseto II (Acerbis), De Trizio, Loseto I (De Rosa) Sola, Messina, Lopez, Galluzzo.
 
26 Maggio 1984
Il sacro ed il profano. Si gioca Taranto-Salernitana, penultima di campionato di serie C1. Il Taranto è in odore di promozione e il Cav. Pignatelli esorcizza il prepartita facendo un giro di campo con la sua statuetta di Sant'Antonio a cui è molto devoto. Si vince 4-1 e si festeggia, ringraziando ù Cavaliere… e Sant'Antonio.
 
3 giugno 1984
Nonostante la sconfitta di Bevevento, il Taranto viene promosso in serie B. E' la sesta volta che la tifoseria rossoblu festeggia un salto di categoria.
 
1985
13 Febbraio 1985
Diffida allo stadio Erasmo Iacovone: lo stesso, dichiarato inagibile alla fine della stagione 81/82 era stato comunque utilizzato per 2 anni. La revoca dello stadio è inevitabile, serve un'impianto nuovo.
 
11 Aprile 1985
Dopo vani tentativi di reperire finanziatori e acquirenti, alle ore 11:50 l'A.S. Taranto del cav. Pignatelli viene dichiarato fallito dal Tribunale di Taranto. L'ing. Vito Fasano acquisterà titolo sportivo e parco giocatori per 3 miliardi e 250 milioni delle vecchie lire.
 
14 Aprile 1985
Viene inaugurato lo Iacovone, ristrutturato dopo la revoca per 4 turni, per inagibilità. I tubi in ferro e i tavoloni in legno hanno ceduto il passo al cemento armato. La partita è Taranto-Pisa (1-2).
 
26 Aprile 1985
L'ing. Vito Fasano acquista l'A.S.Taranto (dichiarato fallito dal tribunale l'11 Aprile) dal Cav. Pignatelli, per 3 miliardi e 250 milioni di lire. La nuova società cambia denominazione in Taranto Football Club S.p.A.
 
26 Agosto 1985
Muore a 56 anni Tom (Domenico) Rosati. Tornato sulla panchina del Taranto, con cui aveva sfiorato la serie A nell'anno della morte di Iacovone. Stroncato da un male incurabile, lascia un gran vuoto nella squadra che, dopo la sua morte, verrà affidata a Renna.
 
1986
29 Giugno 1986
Conferenza stampa: subito dopo la promozione in serie B, il presidente del Taranto F.C., l'ing. Vito Fasano, conferma Mimmo Renna in panchina, annuncia gli acquisti di De Vitis, Paolinelli e Picci e il riscatto (dal Palermo) di Pietro Maiellaro.
 
14 Luglio 1986
Hanno inizio i lavori di ristrutturazione dello stadio Iacovone. Completano quelli frettolosi del 1985. In progetto il raddoppio di curve, gradinata e tribuna, la copertura di quest'ultima e la realizzazione di un fossato intorno al terreno di gioco, al posto della recinzione. Il Taranto tornerà a giocarci solo il 19 Ottobre contro il Parma, con agibilità parziale.
 
19 Ottobre 1986
Taranto-Parma 3-0: si torna a giocare sul terreno dello Iacovone, anche se con agibilità parziale. I lavori di ristrutturazione dell'impianto sono quasi terminati: raddoppio di curve, gradinata e tribuna, copertura di quest'ultima e fossato intorno al terreno di gioco, al posto della recinzione.
 
1987
25 Giugno 1987
Fitto lancio di pietre e motteggi contro la sede sociale del Taranto, in viale Virgilio. I tifosi contestano la cessione del loro idolo, Pietro Maiellaro, ai rivali storici del Bari.
 
27 Giugno 1987
Sul neutro del San Paolo di Napoli, il Taranto vince 1-0 con la Lazio (rete di De Vitis), la prima delle due sfide-salvezza (la seconda sarà contro il Campobasso, il 1 Luglio) per la permanenza in serie B.
 
1 Luglio 1987
Sul neutro del San Paolo di Napoli, il Taranto pareggia 1-1 con il Campobasso (rete di Paolinelli), la seconda delle due sfide-salvezza (la prima vinta contro la Lazio, grazie alla rete di De Vitis) e conquista la permanenza in serie B. Retrocessione per il Campobasso che perderà 1-0 contro la Lazio.
 
1988
22 Maggio 1988
Triestina-Taranto 4-6. A cinque giornate dalla fine il Taranto espugna il "Grezar" di Trieste con un risultato tennistico, dopo una gara ricca di emozioni da entrambe le parti.
 
1989
26 Aprile 1989
Allo Iacovone di Taranto, la Nazionale Maggiore di Azeglio Vicini batte (4-0) in amichevole l'Ungheria. Reti di Vialli, Ferri, Berti e Carnevale.
 
28 Giugno 1989
L'ing. Vito Fasano cede il pacchetto di maggioranza delle azioni del Taranto Football Club al comm. Donato Carelli che, dopo nove anni dal suo abbandono, diventa presidente per la seconda volta.
 
1990
18 Marzo 1990
Dopo 956 minuti di imbattibilità, cade il record del portiere del Taranto, Gianpaolo Spagnulo. A segnare è il difensore del Francavilla, Peveri. L'ultima rete era stata segnata il 17 Dicembre 1989 dal centravanti del Giarre, Clementi.
 
27 Maggio 1990
Taranto-Ternana 2-1 (reti di Coppola e Roselli). I rossoblu di Carelli e Clagluna conquistano con un turno d'anticipo la promozione in serie B.
 
30 Dicembre 1990
Il Foggia di Zeman espugna lo Iacovone per 0-2. Complice un Taranto in 10 e un autogol memorabile (passaggio alto all'indietro di 30 metri) di Cossaro. Infuria la protesta: dagli spalti una pietra colpisce Turrini alla testa e gioco sospeso per 7 minuti. A fine partita Carelli minaccerà le dimissioni. Lo Iacovone prenderà 3 giornate di squalifica (poi ridotte a 2).
 
1991
17 Aprile 1991
Il presidente del Taranto, Donato Carelli, viene squalificato per un mese per frasi irriguardose nei confronti dell'arbitro: il sig. Felicani, reo di aver concesso un rigore dubbio all'Ancona, grazie a cui i dorici avevano pareggiato la sfida.
 
16 Giugno 1991
IL NOSTRO CUORE BATTE ANCORA LA NOSTRA LOTTA RICOMINCIA ORA - CCN: Con questo striscione appare per la prima volta in curva il neonato Collettivo Curva Nord, si gioca Taranto-Verona (1-0) per l'ultima di campionato.
 
1992
20 Giugno 1992
Sul neutro del Del Duca di Ascoli Piceno, il Taranto batte per 2-1 la Casertana (reti di Turrini, Carbone e Fresta) nello spareggio-salvezza e conquista la permanenza in serie B.
 
27 Settembre 1992
Il Taranto perde a Bari e in malo modo (3-1), il derby contro i rivali biancorossi. I tifosi rossoblu al rientro a Taranto e in preda alla rabbia, danno fuoco a un intero vagone del treno.
 
1993
12 Maggio 1993
Viene inoltrata la richiesta di messa in mora per il Taranto F.C. di Carelli: il debito (lo accerterà la Co.Vi.Soc. a Luglio) ammonta a circa 2 miliardi e 700 milioni di lire.
 
31 Luglio 1993
La Federazione decreta la radiazione del Taranto Football Club S.p.A. da tutti i campionati professionistici. Il debito ammonta a 2 miliardi e 700 milioni delle vecchie lire. Gino Bitetti, Giacomo Comegna e Pasquale Ruta iscriveranno il neonato A.S. Taranto 1906 al Campionato Nazionale Dilettanti 1993/94.
 
3 Agosto 1993
Nasce l'A.S. Taranto 1906. Si prende il nome del primo Taranto (1927) e l'anno della fondazione della Pro Italia. Lo zoccolo trainante è composto da Gino Bitetti, Giacomo Comegna e Pasquale Ruta. Su benestare della Lega il nuovo Taranto viene iscritto al Campionato Nazionale Dilettanti, girone H.
 
1995
13 Maggio 1995
Dopo 2 anni di Dilettanti, il Taranto 1906 si piazza al primo posto pareggiando 0-0 in casa contro la Scafatese e guadagna la promozione in serie C2. E' il ritorno tra i professionisti.
 
21 Novembre 1995
Debiti e vari contatti con possibili acquirenti poi svaniti nel nulla costringono la dirigenza del Taranto a rivolgersi alle Istituzioni cittadine: il sindaco in carica è Giancarlo Cito, che accetta l'onore… e l'onere.
 
27 Novembre 1995
Dopo averlo anticipato pochi giorni prima, Pasquale Ruta (presidente del Taranto) formalizza la salita di Giancarlo Cito alla carica di presidente onorario.
 
30 Dicembre 1995
Il Taranto perde (2-1) a Fasano e la sconfitta genera una violenta contestazione: si contano i feriti, tra cui lievemente anche il presidente onorario e sindaco di Taranto, Giancarlo Cito. Quest'ultimo, immediatamente dopo, decide di azzerare i prezzi della gradinata (1000 lire). C'è malcontento tra i dirigenti del Taranto 1906.
 
1996
24 Febbraio 1996
Le dimissioni da sindaco di Giancarlo Cito, danno il via anche alla sua estromissione dalla carica assunta nel Taranto (presidente onorario). Ruta, Bitetti e Comegna non perdono tempo e Cito infuriato non la prende per niente bene.
 
8 Settembre 1996
Seconda giornata, la prima in casa: il Taranto affronta la Viterbese (0-1) sul campo neutro di Altamura. In estate l'amministrazione comunale aveva "confiscato" lo Iacovone con la motivazione di lavori urgenti di completamento in vista dei Giochi del Mediterraneo del giugno 1997.
 
6 Ottobre 1996
Taranto-Altamura 2-1. Il Taranto torna sul terreno amico dello Iacovone (confiscato in estate dall'amministrazione comunale con la motivazione di urgenti lavori di completamento) dopo il lungo esilio iniziato proprio ad Altamura e proseguito a Castellaneta.
 
10 Novembre 1996
Taranto-Castrovillari 1-0. Si ritorna a giocare sul neutro di Castellaneta, dopo sole 2 partite allo Iacovone. Nel braccio di ferro tra la dirigenza e l'amministrazione comunale, torna a vincere la seconda.
 
1997
19 Gennaio 1997
Taranto-Albanova 2-1. Il Taranto torna a giocare sul proprio terreno dello Iacovone ("confiscato" nell'estate 1996 dall'amministrazione comunale per l'esecuzione di urgenti lavori di completamento). In totale sono 6 le partite disputate in campo neutro, di soli 7 punti il bottino: a fine campionato il Taranto retrocederà in CND per 1 solo punto.
 
18 Maggio 1997
Taranto-Teramo 2-0 ma non basta. Il Taranto 1906 è ultimo con 33 punti, a un solo punto dai play-out. Si retrocede nuovamente nel Campionato Nazionale Dilettanti, al secondo anno di serie C2.
 
10 Luglio 1997
Viene costituita, in tutta fretta e dal parlamentare ed ex-sindaco di Taranto Giancarlo Cito, la società Taranto 2000. L'intento è la sostituzione o comunque la sovrapposizione al Taranto 1906 di Bitetti, Comegna e Ruta. La Lega ignorerà il progetto e iscriverà regolarmente la società della triade al CND 1997/98.
 
21 Luglio 1997
La Lega informa il Taranto 1906 della mancata iscrizione al CND 1997/98 per non aver prodotto, all'atto della domanda di iscrizione, le copie delle ricevute attestanti il pagamento dei calciatori, una dichiarazione liberatoria delle passività contributiva e fiscale e 50 milioni di lire come deposito cauzionale. Cito, speranzoso, prepara il colpaccio Taranto 2000…
 
31 Agosto 1997
Taranto-Pro Ebolitana 4-0 giocata a Castellaneta. Ha inizio la stagione 1997/98, ma lo Iacovone è chiuso per il Taranto 1906 (riammesso in CND dalla Lega, in agosto). L'amministrazione non ne concede l'uso nonostante i Giochi del Mediterraneo siano finiti ormai da 2 mesi.
 
1998
25 Gennaio 1998
Taranto-Potenza 1-3. Il Taranto torna a giocare allo Iacovone dopo l'esilio forzato di Castellaneta. L'accordo con l'amministrazione comunale è raggiunto anche grazie al magistrato di turno.
 
15 Luglio 1998
Gino Bitetti, Giacomo Comegna e Pasquale Ruta iscrivono l'U.S.Arsenaltaranto al Campionato Nazionale Dilettanti 1998/99 dopo la messa in liquidazione del Taranto Calcio 1906. Il nuovo presidente sarà Emanuele Papalia, a capo di una cordata di 11 imprenditori, lui compreso.
 
7 Agosto 1998
Emanuele Papalia entra nella neonata (15 Luglio) società dell'Arsenaltaranto come presidente, a capo di una cordata di 11 imprenditori, lui compreso.
 
1999
15 Maggio 1999
Muore a 85 anni il Cav. Luigi Pignatelli, presidente del Taranto dal Luglio 1983 all'Aprile 1985.
 
2 Giugno 1999
Il magistrato di turno rinvia a giudizio 10 persone, amministratori e funzionari dell'amministrazione comunale. L'accusa è di abuso d'ufficio, violenza privata e falso ideologico: si tratta della vicenda della concessione dello stadio Iacovone, ai danni del Taranto 1906.
 
17 Novembre 1999
Allo Iacovone di Taranto, la Nazionale Under 21 di Tardelli batte (2-1) la Francia e si qualifica all'Europeo Under 21 del 2000 a Sidney. Reti di Henry, Comandini e Pirlo.
 
2000
29 Giugno 2000
L'U.S.Arsenaltaranto cambia denominazione. Presso lo studio di un noto avvocato del centro cittadino nasce il Taranto Calcio S.r.l.: Ermanno Pieroni, già direttore sportivo del Taranto F.C. dal 1988/89 al 1990/91, è l'azionista di maggioranza con il 60% delle quote societarie.
 
28 Luglio 2000
Il nuovo Taranto Calcio viene ripescato in serie C2 dopo la radiazione di Marsala e Saronno perchè non in regola con i bilanci societari e in virtù del secondo posto ottenuto (con il maggior numero di punti fatti a livello nazionale), del notevole bacino d'utenza e dell'ottima situazione economica del nuovo sodalizio (Pieroni, Giove, Palma, Tagarelli e Simonetti).
 
2001
8 Gennaio 2001
Muore all'età di 81 anni Angelo Canavesi, terzino e capitano dell'U.S. Arsenaltaranto 1947. 194 presenze e 24 reti, in rossoblu dal 1947 al 1953.
 
6 Maggio 2001
Il Taranto pareggia 0-0 a Castellammare di Stabia contro la Juve Stabia e guadagna la promozione in serie C1 con un turno d'anticipo.
 
2002
9 Giugno 2002
Il Taranto pareggia (0-0) in casa contro il Catania la finale di ritorno dei play-off e sfuma il sogno della promozione in serie B, categoria che mancava dalla lontana stagione del 1992/93.
 
23 Luglio 2002
Muore a 86 anni Michele Tedeschi, grande portiere degli anni '40. Ha giocato dal 1946 al 1951, Taranto prima, Arsenaltaranto poi. Precedentemente aveva difeso i pali della tarantina Franco Tosi.
 
20 Ottobre 2002
Inaugurazione della statua dedicata a Erasmo Iacovone. In bronzo e a grandezza naturale (1,75x50) è realizzata dallo scultore Francesco Trani su volere del Club "Tifo è Amicizia 1991" e di Valentino Gennarini. Viene posta all'ingresso della Curva Nord, il settore-cuore del tifo rossoblu.
 
14 Dicembre 2002
Muore a 83 anni Michele Di Maggio, presidente del Taranto per 10 lunghi anni (dal 1964 al 1974). Fece costruire in cento giorni lo stadio Salinella, ora Erasmo Iacovone.
 
17 Dicembre 2002
Muore a 61 anni Mario Jannarilli, grande difensore centrale e capitano del Taranto, in rossoblu dal 1966 al 1971 (144 presenze e 4 reti).
 
26 Dicembre 2002
Muore a 73 anni Giovanni Fico, presidente del Taranto dal 1974 al 1979. Mantenne la squadra in B per tutta la durata della sua presidenza, ingaggiò Erasmo Iacovone e s'impegnò con successo, dopo la sua morte, affinchè lo stadio Salinella portasse per sempre il suo nome.
 
2003
19 Gennaio 2003
Gravi incidenti allo Iacovone alla fine della partita persa (0-1) contro il Martina. L'esasperazione è dovuta alla difficile situazione societaria che dura dall'estate 2002. Si rischia la retrocessione in "serie C2". Pioveranno diffide sui tifosi rossoblu.
 
27 Aprile 2003
Dopo la partita casalinga contro la Torres (0-0), sfila per le vie della città una manifestazione di protesta nei confronti della dirigenza del Taranto. Centinaia di tifosi muovono la loro protesta nei confronti degli azionisti Pieroni, Giove, Tagarelli, Palma e Simonetti.
 
11 Luglio 2003
Muore improvvisamente all'età di 64 anni (non ancora compiuti) Roberto Clagluna, ex allenatore del Taranto F.C. 1988/89 e 1989/90. Una retrocessione in serie C1 (subentrato a Veneranda alla 22a giornata) e una promozione in serie B, con lui in panchina.
 
30 Agosto 2003
I tifosi rossoblu organizzano una manifestazione ad Ancona, da p.zza Cavour fin sotto la sede della società dorica. Centinaia di tifosi si riversano pacificamente nella città marchigiana in segno di protesta verso Ermanno Pieroni, presidente dell'Ancona Calcio e azionista di maggioranza rossoblu.
 
28 Dicembre 2003
I gruppi organizzati del tifo rossoblu di Curva Nord e Gradinata diramano un comunicato ed iniziano una singolare forma di protesta: un sit-in permanente sotto Palazzo di Città, sede del Comune di Taranto, con l'intento di sensibilizzare e responsabilizzare le istituzioni locali verso una situazione di stallo a livello societario che si trascinava dall'estate 2002.
 
2004
6 Gennaio 2004
Sfila per le vie del centro cittadino una manifestazione di protesta nei confronti della dirigenza del Taranto, sempre più costantemente assente e inadempiente ai propri doveri. 3000 tifosi muovono la loro protesta nei confronti degli azionisti Pieroni, Giove, Tagarelli, Palma e Simonetti.
 
6 Gennaio 2004
Diserzione: inizia, con la gara interna contro la Vis Pesaro (4-2), la diserzione dei gruppi organizzati del tifo rossoblu. Fin quando ci sei tu allo stadio non vengo più, lo slogan. Non più un euro a una dirigenza indegna. La diserzione verrà sospesa per i play-out: l'obiettivo (sfumato) è la permanenza in C1.
 
6 Giugno 2004
Play-out: lo 0-0 di Fermo contro la Fermana (dopo l'1-1 dell'andata allo Iacovone), condanna il Taranto alla prima retrocessione in serie C2 della sua storia, complice il peggior piazzamento (penultimo posto) in campionato dei rossoblu. Una stagione da dimenticare in fretta, fitta di problemi societari e portata a termine nel peggiore dei modi possibili.
 
27 Luglio 2004
Il Consiglio Federale ammette il Taranto Calcio srl in "serie C2". L'iscrizione era stata messa a rischio dalla presentazione di assegni circolari anziché di una fidejussione, per il pagamento della quota d'iscrizione al campionato (207 mila euro).
 
7 Agosto 2004
Ermanno Pieroni, patron di Ancona e Taranto, viene arrestato dalla Guardia di Finanza. Si indaga sulla relazione esistente fra alcuni contributi federali e l'iscrizione ai campionati che vanno dal 2000 al 2004 della società dorica. Ancora tempi bui per il Taranto Calcio srl.
 
10 Agosto 2004
I gruppi organizzati di "Taranto Supporters" e "Tifo è Amicizia 1991" comunicano di aver raccolto 10mila euro da destinare al pagamento di parte delle incombenze societarie. La sottoscrizione verrà congelata alla notizia dell'imminente partenza di un'inchiesta giudiziaria ai danni del Taranto Calcio srl.
 
17 Agosto 2004
Secondo giorno di allenamenti: tranne i tesserati (4) non si presenta nessuno dei calciatori che precedentemente avevano svolto il ritiro con il Taranto. La società, privata di potere con l'arresto del maggiore azionista Pieroni, non può contrattualizzare nessuno e i calciatori prendono tempo. Si va avanti con la formazione giovanile "Berretti".
 
31 Agosto 2004
Il Taranto Calcio Srl, composto di soli 4 titolari e dalla sua formazione Berretti, è costretto a saltare l'allenamento per mancanza di energia elettrica. La società è morosa anche dell'affitto della sede sociale. Il Comune di Taranto salderà i debiti per un ammontare di 3689,29 euro.
 
18 Settembre 2004
Viene inaugurato il PalaMazzola: il nuovissimo Palazzetto dello Sport sorge al posto del vecchio glorioso stadio del rione Solito/Corvisea (da cui prese il nome per poi essere intitolato al campione del Grande Torino) del 1923, del quale rimane solo l'ingresso.
 
17 Ottobre 2004
La partita di campionato (C2/c) Taranto-Cavese viene sospesa sullo 0-1 al 29° del p.t. per gravi incidenti tra le due tifoserie. Sconfitta a tavolino per entrambe (0-3) e 4 turni casalinghi da giocare a porte chiuse: è la durissima sentenza del Giudice Sportivo.
 
22 Ottobre 2004
I legali del Taranto Calcio srl, per permettere il regolare svolgimento della gara di campionato Gela-Taranto, chiedono ed ottengono dal giudice il rinvio di 4 giorni dell'ufficializzazione della sentenza di fallimento della società.
 
26 Ottobre 2004
Sommerso da 2 milioni e 600 mila euro di debiti dopo appena 4 anni di attività, alle ore 9 la IV sezione del Tribunale fallimentare di Taranto decreta la fine del Taranto Calcio srl di Pieroni e soci. E' il terzo fallimento negli ultimi 19 anni di storia.
 
8 Dicembre 2004
Dopo 3 turni a porte chiuse in seguito agli incidenti di Taranto-Cavese, lo stadio Erasmo Iacovone riapre i cancelli ai tifosi del Taranto: si gioca contro il Rende e il Taranto è in gestione provvisoria dopo il fallimento del 26 Ottobre.
 
14 Dicembre 2004
Luigi Blasi vince l'asta fallimentare con un'offerta di 294 mila euro e rileva così il patrimonio attivo del fallito Taranto Calcio Srl del patron Pieroni. Il 43enne imprenditore di Manduria è il nuovo presidente del Taranto.
 
16 Dicembre 2004
Alle ore 11:30 nasce ufficialmente, di fronte al notaio De Francesco, la "Taranto Sport Srl" di Luigi Blasi e (con quota minoritaria) Luca Vinciguerra. Il capitale sociale iniziale è di 900 mila euro. Ora si attende la restituzione del titolo sportivo da parte della FIGC.
 
30 Dicembre 2004
Visto il parere favorevole della Co.Vi.Soc. e tenuto conto del passato calcistico e della dimensione sportiva e geografica della città di Taranto, il presidente federale Franco Carraro trasferisce il titolo sportivo dalla fallita "Taranto Calcio Srl" alla neonata "Taranto Sport Srl" di Luigi Blasi.
 
2005
28 Febbraio 2005
Muore a 74 anni Giovanni Invernizzi. Ex calciatore degli anni '50 e allenatore dell'Inter vincitrice dello scudetto 1970/71. Ha allenato il Taranto nel 1973/74, piazzatosi al 5° posto del campionato di serie B con 39 punti.
 
9 Aprile 2005
Ermanno Pieroni, ex presidente dell'Ancona ed ex patron del Taranto, riacquista la completa libertà dopo l'inchiesta sul fallimento del club dorico.
 
5 Giugno 2005
Salvezza: il nuovo Taranto Sport di Blasi guadagna la permanenza in Serie C2 vincendo la finale di ritorno dei Play-out a Ragusa per 1-2 (allo Iacovone la partita di andata si era conclusa sempre per 2-1 a favore dei rossoblu).
 
2006
17 Gennaio 2006
Aldo Papagni, 50enne allenatore originario di Molfetta, è il nuovo mister del Taranto. Subentra a Marino, esonerato. Papagni precedentemente aveva allenato Tricase, Andria e infine Melfi.
 
23 Febbraio 2006
Muore all'età di 69 anni Luigi Martinelli, ala dell'A.S. Taranto 1955. 49 presenze e 6 reti, in rossoblu dal 1962 al 1965.
 
12 Marzo 2006
Taranto-Marcianise 2-0: sei vittorie consecutive per i rossoblu, come nella serie C del 1951/52. Il record assoluto di vittorie consecutive (11) risale alla Prima Divisione (l'attuale serie B) del 1928/29.
 
11 Giugno 2006
C1: il Taranto conquista la promozione al termine dei play-off. Battuti il Melfi nelle semifinali e il Rende nelle finali, con ritorno allo Iacovone. De Liguori regala la C1 ai tifosi ed è festa grande, appena 1 anno e mezzo dopo il fallimento.
 
26 Settembre 2006
Obbligo di disputare le prossime due gare interne a porte chiuse e obbligo per la società del risarcimento danni. E' quanto stabilito dal Giudice Sportivo in seguito agli incidenti di Juve Stabia-Taranto del 24 Settembre.
 
17 ottobre 2006
Ciao Alessandro Schirone. Ciao Aloisio Tallilli
 
18 Ottobre 2006
Lutto: muore, a soli 27 anni, Alessandro Schirone. Centrocampista incontrista, cresciuto nelle giovanili del Taranto, in rossoblu ha collezionato 23 presenze nelle stagioni 1997/98 e 1998/99.
 
21 Novembre 2006
Lutto: muore Giampietro Tagliaferri, 47 anni, a seguito di un incidente stradale. Centrocampista in rossoblu nella stagione di serie B 1988/89, ha collezionato 28 presenze.
 
2007
2 Febbraio 2007
Muore l'ispettore Filippo Raciti, 38 anni, in seguito agli incidenti precedenti l'anticipo di campionato Catania-Palermo. Il calcio si ferma per una settimana.
 
1 Marzo 2007
Muore a Porto San Giorgio il mister Fernando Veneranda, 66 anni. Allenatore del Taranto di Devitis e Maiellaro. 1986/87, 1988/89.
 
3 Giugno 2007
Il Taranto perde ad Avellino (1-0) la semifinale di ritorno dei playoff (partita di andata vinta dai rossoblu sempre per 1-0) ed esce dalla corsa per la promozione in serie B a causa della peggiore posizione in classifica rispetto ai biancoverdi.
 
11 Novembre 2007
Muore Gabriele Sandri, tifoso laziale di 28 anni, dopo essere stato raggiunto da un colpo di arma da fuoco sparato da un agente della Polstrada.
 
2008
8 Giugno 2008
Il Taranto perde la finale playoff ad Ancona (0-0/2-1) e così sfuma la promozione in serie B per il secondo anno consecutivo. Presenti al Del Conero oltre 1500 supporters rossoblu. Il Taranto in semifinale aveva eliminato il Crotone perdendo la prima in trasferta (3-2) e vincendo il ritorno allo Iacovone (2-0).
 
17 Ottobre 2008
Muore all'età di 71 anni Rocco D'Amore, mediano dal 1954 (US Arsenaltaranto) al 1961 (AS Taranto). 62 presenze e nessuna rete in maglia rossoblu.
 
7 Dicembre 2008
Il neo vice presidente, Franco Selvaggi, esonera il mister Franco Dellisanti dopo la sconfitta (1-2) casalinga contro il Gallipoli, la quinta nelle ultime otto giornate, la settima dall'inizio della stagione. Il Taranto è 5°ultimo a quota 16 punti.
 
2009
17 maggio 2009
Il Taranto vince a Sorrento 2-3 e salva la C1; una stagione a dir poco tribolata con lo Iacovone chiuso per tre quarti di stagione, trasferte vietate e una dirigenza al limite della decenza.
 
19 maggio 2009
Muore ad 82 anni Aldo De Fazio, portiere dell' Arsenal Taranto della stagione 1947-48
 
24 giugno 2009
Enzo D'Addario entra nel Taranto rilevando il 50% delle quote di Luigi Blasi.
Per la prima volta nella storia del pallone rossoblu il Taranto ha due presidenti.
 
6 settembre 2009
Enzo D'Addario rileva il 50% di Blasi e diventa il 37^ presidente della storia del Taranto. Dopo 1727 giorni di presidenza, Blasi lascia la guida del Taranto. Si apre ufficialmente l'era Enzo D'Addario
 
2010
6 aprile 2010
Il Taranto di D'Addario è in vendita.
In una città in cui programmare pare davvero impresa impossibile, in un contesto in cui le somme si tirano prima del tempo, attaccando e distruggendo a costo zero un lavoro appena agli inizi, non posso che invitare i potenziali acquirenti a rivolgersi alle sedi opportune.
Prima contestazione allo Iacovone per D'Addario
 
13 maggio 2010
Muore a 77 anni Lauro Toneatto, allenatore del Taranto nelle stagioni 1982/83 e 1984/85
 
22 giugno 2010
Muore Giovanni Manzella, nato a Messina il 20 agosto 1938, terzino del Taranto dal 1952 al 1964, recordman di presenze (271) con la gloriosa casacca rossoblu
 
9 luglio 2010
La Federazione Italiana Giuoco Calcio ha provveduto a notificare il nulla osta per il cambio di denominazione societaria. Nasce ufficialmente per il calcio professionistico italiano la AS Taranto Calcio.
 
2011
5 giugno 2010
Ad un Taranto straordinario il sogno della finale play off si infrange al novantesimo: nonostante la vittoria per tre a due (prosperi, Di Deo, Guazzo) al Flaminio di Roma, i rossoblu non acciuffano la finalissima. Oltre tremila tifosi, nonostante la sconfitta casalinga di sette giorni prima.
 
24 dicembre 2011
Dopo una lunga lotta con la leucemia, e un aggravamento nell’ultimo mese, è morto alla vigilia di Natale Sergio Buso, 61 anni, portiere del Taranto negli anni ‘70 e ‘80 e poi allenatore, essendo stato tra l’altro negli ultimi anni il vice di Roberto Donadoni durante l’esperienza alla guida della Nazionale italiana e del Napoli.